Dopo un fine settimana di conclusione del mese di Maggio, di silenzio, senza scrivere nulla …
Da quando è iniziata questa situazione ho scritto tutti i giorni…
Oggi scrivo:
1 GIUGNO …
Da oggi riprendono le attività di Gruppo per gli Adulti presso “Lo Spazio”, il “mio”, nostro spazio perchè
“Lo Spazio è fatto da coloro che lo abitano”
E.F.
ed esiste perchè lo abitiamo insieme.
Vi confesso che non solo sono in trepidazione per la ripresa, ma sono anche emozionata perchè mi sento responsabile per l’accoglienza dei colleghi e di tutti voi… Il desiderio di stare bene insieme, di farvi stare bene, in un luogo sicuro…
E poi penso ai bambini per cui mi sto organizzando e attivando per cercare di incontrare di nuovo, in sicurezza e accoglienza, al più presto, dando segnali responsabili di ripresa delle attività nella normalità di oggi!
STARE CON QUELLO CHE C’È ORA
Qual è la cosa più importante?
Qual è la persona più importante?
Qual è il momento più importante?
Ci sono diversi racconti vicini e lontani da noi che ci danno risposte a queste domande … Tu trova le tue!
Un racconto di Lev Tolstoj: https://www.elavbrewery.com/it/blog/250-le-tre-domande-racconto-di-lev-tolstoj
Quando nella Fase 1 incontravo la collega ed amica Mila nelle nostre video chiamate, si rifletteva su tematiche come il contatto, la vista, l’isolamento,… le emozioni…
Spesso avete letto mie riflessioni su questi temi proprio qui nel blog…
Negli scorsi giorni si è concretizzato un progetto che vorrei condividere con tutti voi e chiedere il vostro aiuto, se vi va, e la vostra partecipazione!
Usciamo con le mascherine, incontriamo persone con mascherine… Cosa accade quando ci guardiamo? Cosa accade quando vogliamo esprimere emozioni? Cosa leggiamo dell’altra persona che ci parla?
Questo vogliamo condividere con voi…
E di questo voorremo parlare il prossimo 26 giugno in un webinar che sarà creato con tutti noi … dalle nostre foto, espressioni, emozioni “parlate con gli occhi”.
Questo è il nostro progetto e per realizzarlo abbiamo bisogno di te, dei tuoi sguardi, delle tue parole dette con gli occhi!
#BuoniGiorni
Elena
IL PROGETTO: “PARLAMI CON GLI OCCHI”
Nella realtà che il Coronavirus ha cambiato drasticamente, è stata bandita la vicinanza e il contatto tra le persone, a causa di un nemico invisibile che ha reso il mondo intero impotente e fragile. L’essere umano può ritrovare nuove energie e risorse quando riesce a produrre cambiamento dalla crisi. Oggi la distanza può permettere di riscoprire il potere di una vicinanza d’Anima in cui ritrovare Il linguaggio e la comunicazione possibile là dove è stata negata. Oggi il linguaggio degli occhi è lo strumento comunicativo più potente che abbiamo, lo sanno bene gli operatori sanitari che hanno accompagnato i pazienti non solo nella cura, ma anche nella disperata solitudine del non contatto; lo sanno gli occhi di chi non ha potuto guardare gli occhi amati ancora una volta; lo sanno coloro che oggi possono sentire vicino le persone amate attraverso gli occhi virtuali; lo sappiamo noi terapeuti che cerchiamo gli occhi dei nostri pazienti dietro lo schermo. Il linguaggio degli occhi soprattutto oggi è ciò che di più vero, sincero, evidente e corporeo abbiamo per comunicare e soprattutto per dire tutto quello che non possiamo fare col corpo. Parlare con gli occhi oggi è dire anche quando non si trovano le parole. Il parlare con gli occhi è dunque la più alta forma di espressività,
Gli occhi sanno raccontare tutte le Emozioni, anche quando la mimica del volto è coperta da una mascherina, sanno capire quello di cui c’è bisogno, parlano sempre anche quando si vorrebbe che non lo facessero, perché possiedono una loro indipendenza dalla volontà razionale, possono penetrare e lasciarsi penetrare, possono focalizzare o disperdersi nell’infinito, allargarsi o restringersi, aprire o chiudere, fulminare, accarezzare, abbracciare. Tutto ciò è una cosa straordinaria, una magia, una tra le più grandi magie della vita.
Stiamo raccogliendo testimonianze, esempi, osservazioni relative agli occhi e alle emozioni che possono esprimere, per una raccolta di dati utili ad una ricerca sul potenziale espressivo dello sguardo finalizzata allo studio e alla pratica utile nella cura e nelle scienze del comportamento.
Se vuoi partecipare condividi sulla nostra pagina Facebook o via mail immagini di occhi e sguardi associabili alle emozioni, prendendo spunto da quelle primarie: paura, tristezza, gioia, sorpresa, disprezzo, rabbia, disgusto. Dai un titolo allo sguardo!
Ci ritroveremo sul web il 26 giugno per una diretta con Dott.ssa Elena Fossati e Dott.ssa Mila Sanna per introdurci e riflettere sugli sguardi: le emozioni dietro a una mascherina, l’integrazione dei linguaggi, nuovi linguaggi relazionali!
Elena Fossati:
Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, DanzaMovimentoTerapeuta, Operatore Mindfulness
Sono giorni di riflessione, preparativi, controlli,… giorni passati al Mac per organizzare gruppi, rispondere a mail … organizzare…
L’1 giugno si avvicina e, se non ci saranno ulteriori disposizioni del Governo e della Regione Lombardia, “Lo Spazio” riaprirà ai corsi e alle attività di gruppo per il momento per gli adulti.
Yoga- Taiji- Kinesi- Mindfulness-Danze Sacre e Meditative… lentamente riprenderemo a incontrarci… perché ci eravamo lasciati a Febbraio… pur mantenendoci collegati online!
In queste settimane vi salutavo dandoci appuntamento online, restando a casa,….
Ho appena salutato Elisa, dopo la “Merenda Yoga con Elisa”, e che ringrazio per queste settimane di Yoga, restando a casa!
Nelle settimane precedenti abbiamo dato spazio attraverso la DanzaMovimentoterapia alla vista e al con-tatto
L’esperienza corporea di oggi attraverso la DanzaMovimentoTerapia ci permetterà di sentire come possiamo nutrirci, simbolicamente, attraverso l’espressione creativa del nostro corpo e del nostro movimento quotidianamente.
Un’ Esperienza di un semplice movimento come camminare avanti indietro, a destra e a sinistra, per nutrire il nostro corpo fisico… Facendo evolvere questo tipo di movimento in un movimento che si ripete sempre uguale a se stesso nelle direzioni e che possiamo trasformare, attraverso il nostro processo creativo, in una danza, una danza che andando a segnare le direzioni nord, sud, est, ovest va a disegnare una croce, elemento simbolico disegnato dai nostri passi, dalla nostra gestualità…
Creativamente presenti a un ritmo e a un tempo, il movimento e i passi nutrono la nostra spiritualità, disegnando il nostro spazio sacro.
Cosa significa per voi Buona Notte? E per i vostri bambini?
Con Monica abbiamo giocato con le luci e con le ombre: ma cosa accade prima di dormire?
Vi ricordate quando eravamo bambini? E oggi come ci addormentiamo?
Qual è la nostra “ritualità” prima di dormire?
E quella dei nostri bambini? E Con i nostri bambini?
Come salutiamo il mondo per andare nel “mondo del sogno”? Certo questi mesi hanno modificato la nostra tabella e i nostri orari (forse)… ma come ci apprestiamo ad entrare nella notte è importante! Per tutti, non solo per i più piccoli…
Facciamo fatica a salutare le attività della vita quotidiana?
Facciamo fatica ad addormentarci?
La mente quando ci corichiamo si riempie di pensieri, preoccupazioni… Così accade, spesso, anche ai nostri bambini… con le loro preoccupazioni…
Non lasciamo la TV accesa per eliminare i pensieri… ma lasciamoci portare dalle immagini creative della nostra immaginazione, della nostra mente, se vogliamo farci portare nei sogni dalle immagini ….
E allora potremmo immaginarci in un paesaggio bellissimo, che ci piace, che conosciamo o che inventiamo…. e nel cielo intravedere un puntino … che si avvicina, sembra una bolla, come una bolla di sapone, una di quelle che ci ha fatto fare Monica nei giorni scorsi….
La bolla si avvicina, è bellissima e diventa sempre più grande e quando è vicina a noi, notiamo che essa è grande tanto quanto noi…
Arriva a terra, la possiamo osservare e toccare… sentire, annusare… e magia… possiamo anche entrarci… e accomodarci in piedi, seduti, sdraiati; ci stiamo benissimo, si sta bene dentro di lei: calda al punto giusto, di un materiale che ci piace, del colore che ci piace,… possiamo starci da soli o con qualcuno…. E …. magia… possiamo iniziare a volare con lei nel cielo… e andare a visitare posti magnifici, che non conosciamo, che vorremmo vedere,… posti fantastici … e allora andiamo … andiamo con lei …. andiamo nei sogni!
Una settimana di preparativi, programmazioni, corsi e incontri speciali a distanza ancora, grazie al web…
Mi preparo piano, piano a riprendere, prendendo energia dalla terra e da tutti gli esseri a cui mi sento consapevolmente interconnessa (ripenso alla giornata mondiale della biodiversità di venerdì 22 maggio)
Sono presente alla mia mente e al mio corpo; ringrazio coloro che hanno partecipato al Webinar di venerdì 22 maggio per “Settimana del Cervello”.
Per chi volesse rivedere la diretta:
Ricercando chiavi antiche per mantenere la presenza che ho acquisito! Ringrazio l’Associazione Motus Mundi per l’organizzazione del webinar con Florence Meleo Meyer, la quale, a conclusione di seminario, ci ha donato una poesia di Elena Mikhalkova, che io regalo a tutti noi, dopo averla dedicata al Gruppo MediTiAmo!? che ieri “ha osservato il mondo fuori per andare poi dentro di sè, osservando e sperimentando, con fatica e curiosità” (rielaborazione di una condivisione. Grazie!).
Una volta la nonna mi aveva dato un consiglio:
Nei periodi difficili, vai avanti a piccoli passi.
Fai ciò che devi fare, ma poco alla volta.
Non pensare al futuro, nemmeno a quello che potrebbe accadere domani.
Lava i piatti.
Togli la polvere.
Scrivi una lettera.
Fai una minestra.
Vedi?
Stai andando avanti passo dopo passo.
Fai un passo e fermati.
Riposati.
Fatti i complimenti.
Fai un altro passo. Poi un altro.
Non te ne accorgerai, ma i tuoi passi diventeranno sempre più grandi.
E verrà il tempo in cui potrai pensare al futuro senza piangere.
E un’espressione notissima e molto utilizzata. Deriva dalla frase pronunciata da Gesù
Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio
Gesù, tratta dai Vangeli sinottici Marco, Matteo e Luca
In latino:
Reddite quae sunt Caesaris Caesari et quae sunt Dei Deo.
Tratto da https://www.albanesi.it/frasi-celebri-modi-dire/dare-a-cesare-quel-che-e-di-cesare.htm
Basta così poco:
citare l’autore/l’autrice, quando utilizziamo le sue parole… E non occorre essere famosi per dover essere citati, è una questione di rispetto e io credo anche di professionalità.
Non solo per le citazioni, ma anche per le idee, i modelli, le organizzazioni …
“Da un’idea di Elena Fossati” … nel momento in cui copi una proposta, un’idea attuata, un progetto di corso… di organizzazione.
È vero non c’è una registrazione di marchio, di copyright… ma questo faccia piacere all’autore del modello, a chi ha avuto l’idea, ha creato quel progetto… ed anche è un buon modo di agire, che credo gratifichi anche chi cita e che comunica che quella modalità di azione è “vincente” sa di buono, ma è farina di un altro sacco!
Non costa nulla!
Qualche settimana fa a una professionista che conosco, Valentina Giordano, era accaduto che le fossero prese, oserei scrivere “rubate”, le sue parole … Avevo sostenuto la sua denuncia sul web… Oggi è toccato a me, ma non è la prima volta che capita: modalità organizzative di “Lo Spazio” (il mio centro, che ho creato, strutturato,… in questi anni con idee creative, mie, personali…), progetti creati e attuati con buoni risultati … che ritrovi poi riproposti da colleghi e colleghe vicini e lontani, con modalità simili, le stesse parole, o quasi, … Sarebbe corretto e rispettoso scrivere:
Da un’idea di Elena Fossati
Oppure:
Come ho avuto modo di apprendere frequentando “Lo Spazio” di Elena Fossati…
C’è sempre da imparare, ma non smetterò mai di divulgare, citare e ringraziare chi mi ha insegnato, donato, fatto riflettere e crescere…
La vita eil mondo del web non smetteranno mai di farmi imparare!!!!
Temi caldi in questa settimana dedicata all’interconnessione, all’ambiente, al creato, a tutti gli esseri: domani sarà la giornata mondiale per la difesa e tutela della biodiversità! Il 22 Maggio si celebra la Giornata Internazionale della Biodiversità, istituita nel 1992 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica.
Per aiutarci e dedicarci a queste tematiche alcuni suggerimenti oltre ai link che avete trovato sopra:
Inoltre domani in occasione della Settimana del cervello:
WEBINAR su Piattaforma Skype CORPO-MENTE-CERVELLO, 22 MAGGIO 2020 ore 19:00-20:00
Un incontro pratico e teorico per entrare nella relazione corpo-mente-cervello, attraverso un linguaggio e esperienze semplici che ci faranno approfondire un tema complesso e affascinante!
Tutte le informazioni per potere partecipare: https://www.settimanadelcervello.it/event/corpo-mente-cervello-la-mente-spiegata-al-cervello/
Incontro gratuito con iscrizione: i biglietti Eventbrite sono esauriti per partecipare contattare info@lospazio.org o il 3288339173